Carrello vuoto
Farmayes
OFFERTE CATEGORIE MARCHE CONDIZIONI CONTATTI

INFORMAZIONI E ARTICOLI

Esporsi al sole con la giusta protezione è fondamentale

Ognuno di noi reagisce al sole diversamente
L’esposizione ai raggi solari, senza alcuna protezione, può essere molto pericolosa, i danni tissutali possono essere profondi e provocare secchezza, rughe, solchi, ustioni e perfino tumori della pelle.

Le radiazioni solari sono molto efficaci sulla cute e purtroppo, fatta eccezione del bel colorito bronzeo che tutti desiderano, sono molto dannose.

Il sole causa la degenerazione di elastina e collagene, due componenti fondamentali per il sostegno e l’elasticità della pelle, portando così alla formazione di rughe e solchi profondi.
Alcuni soggetti sono più sensibili ai raggi solari a causa della loro origine genetica; ad esempio i soggetti con capelli rossi, occhi azzurri, lentiggini, pelle chiara…




Sono state identificate 5 tipologie di individui, foto-tipi, con differente sensibilità agli effetti delle radiazioni solari.
In base al proprio foto-tipo è possibile stabilire quale sia la protezione solare più adatta alla propria pelle, tenendo conto però anche della zona del globo terrestre (tropici, nord europa...) dove ci si espone al sole e del periodo di esposizione (se è una prima esposizione o la pelle si è già adattata al sole).


Il peggiore degli effetti nocivi è il melanoma: nasce dalla trasformazione di quelle cellule della cute, i melanociti, che normalmente sono deputate alla difesa della pelle dai raggi UV mediante la produzione del pigmento cutaneo (la melanina) sotto lo stimolo della luce solare.
I raggi UV riescono a penetrare nella cute e raggiungere il derma e possono arrivare a danneggiare il DNA delle cellule.
Nella maggior parte dei casi questi danni vengono riparati, oppure portano alla morte delle cellule stesse.
Quando questo non accade le cellule possono diventare il principio di una forma tumorale, provocando una crescita incontrollata e quindi la massa cancerosa.


La prima cosa da fare è utilizzare una protezione solare adatta al proprio foto-tipo ed alle circostanze.

I filtri chimici contenuti nelle creme solari sono in grado di assorbire i raggi del sole in modo che non riescano ad arrivare negli strati più profondi della pelle e provocare danni, mentre i filtri fisici agiscono creando una sottile membrana sulla pelle che riflette i raggi del sole.
Alcuni filtri chimici forniscono una protezione solo dai raggi UVB, mentre altri proteggono sia dai raggi UVB che UVA.
I filtri solari fisici proteggono sia da raggi UVA che UVB.
Una crema solare che protegge contro tutti i raggi ultravioletti, sia di tipo A che di tipo B, offre la migliore protezione: queste creme sono chiamate creme con filtri solari ad ampio spettro.


Per capire come proteggersi e che fattore di protezione sia adatto basta conoscere il proprio foto-tipo e il valore di protezione SPF della crema protettiva.
Convenzionalmente, il metodo di misura della protezione delle creme solari è l’SPF (Sun Protection Factor), che misura la forza del filtro solare.
Il filtro SPF adatto a ciascuna persona dipende dal fototipo cutaneo, dal periodo e dalla zona.
Indicativamente, una crema con SPF 15 assorbe il 92% delle radiazioni UVB e una crema con SPF 40 ne assorbe il 97.5%.
L’uso delle creme solari protettive ad elevato potere schermante e, comunque, adatte al proprio foto-tipo può ridurre il rischio di melanoma prevenendo le scottature.
Ovviamente le creme proteggono la pelle per periodi limitati di esposizione al sole, quindi è necessario ripeterne spesso l’applicazione.

Per evitare i rischi eccessivi è sufficiente seguire una serie di accorgimenti: prima di tutto l’organismo deve avere il tempo di produrre la melanina, quindi è inutile esporsi la prima volta tante ore al sole per avere subito la pelle abbronzata.
Secondo: scegliere una crema solare adeguata ed evitare di esporsi al sole in certe ore della giornata.

  • Evitare le esposizioni eccessive ed in particolare le scottature, specialmente nell’infanzia.
  • I bambini piccoli non devono essere esposti al sole o l’esposizione va limitata se il bambino è di fototipo 1 e 2 (con difficoltà ad abbronzarsi o con facilità a scottarsi).
    Per i bambini è necessario avere una attenzione speciale poiché sembra che siano in particolare le ustioni avute da bambino che possono favorire lo sviluppo del melanoma anche in età adulta.
  • Evitare le ore più calde della giornata, tra le 11 e le 16, quando è massimo l’irraggiamento e l’intensità dei raggi UVB (più pericolosi, perché penetrano più in profondità e sono responsabili delle ustioni).
  • Esporsi al sole gradualmente, soprattutto se si ha la pelle chiara, utilizzando all’inizio una crema ad alta protezione (tra i 30 e i 50) che blocchi sia i raggi UVB che UVA.
  • Applicare sempre sulla pelle filtri solari resistenti all’acqua, con idoneo fattore di protezione in base al fototipo individuale, avendo l’accortezza di applicarli su tutta la pelle in modo omogeneo (porre particolare attenzione al naso, agli zigomi, alle labbra, alle orecchie e al contorno degli occhi).
  • Spalmare la crema sempre almeno 15 minuti prima di esporsi al sole e rinnovare la crema solare ogni due ore (applicare almeno 2 grammi di prodotto per ogni cm quadrato di cute).
  • La crema va spalmata spesso e comunque dopo ogni bagno (anche se resistente all’acqua).


ARGOMENTI

Cerca altri articoli
Presente su Trovaprezzi e Shoppydoo  
Farmacia Lodi Snc Dott. A. Demartini - Corso Lodi 5 - 20135 Milano (MI) - Partita IVA 07765250969
Migliorshop Farmacia - Copyright 2006 - 2018 Sfera Design - Milano. Tutti i diritti riservati.